10 Anni insieme


Quest’anno il Rotary club Parma Farnese compirà il decimo anniversario dalla fondazione.

I soci fondatori del club, in numero di ventidue, si trovarono nel novembre del 2009.

Prima di allora molti soci non si conoscevano o comunque non si frequentavano con l’assiduità che avrebbero fatto negli anni seguenti.

Nessuno era rotariano, eccetto il sottoscritto, e perciò le modalità di funzionamento di un Rotary club erano poco conosciute.

Tutti erano interessati a entrare nel mondo del Rotary e disponibili ad allacciare rapporti di amicizia con gli altri soci.

Bastarono poche riunioni per avviare il club e per diventare amici. Un mese dopo, nel dicembre del 2009, celebrammo la prima festa degli Auguri.

La nascita del club, nel contesto rotariano cittadino, non era stata indolore, come talora accade nelle famiglie in cui i figli maggiori non festeggiano la nascita dell’ultimo arrivato. 

Non avevo però alcun dubbio che in breve tempo tutto sarebbe cambiato, perché quello che con essi ci univa era molto di più di quello che in quel momento ci divideva.

Il club, avviato in novembre in modalità di gestione provvisoria, ricevette la carta costitutiva ed entrò a far parte del Rotary sei mesi dopo, nel maggio del 2010.

Nel primo anno 2009 / 2010 il club arrivò al numero di ventisette soci, con un’assiduità pari al 75%.

Nel trascorso decennio il club ha trovato in se stesso persone ed energie, in numero e misura tali da attenersi sempre più strettamente ai principi rotariani.

L’amicizia, fondata sulla tolleranza, è cresciuta tra i soci del club e viene subito percepita dai nuovi soci e dai visitatori del club.  

Lo spirito di servizio, che favorisce la comprensione e la pace tra gli uomini, è diventata una caratteristica di molti soci e in particolare di chi ha accettato, in questi dieci anni, di essere presidenti del club, consiglieri, prefetti, tesorieri o che hanno partecipato ai service e ai convegni distrettuali e internazionali.

L’integrità, che assoggetta l’attività professionale o imprenditoriale a principi di rettitudine e conseguenza dello spirito di servizio, si ritrova tra i soci che hanno aderito al club perché interessati ai principi rotariani e non per la ricerca di maggiori affari. 

La diversità, cioè la varietà delle professioni rappresentate nel club, si realizza nelle numerose relazioni e interventi dei soci.

Un modo di dire americano afferma che se due persone si scambiano una banconota da un dollaro ciascuno si trova con la stessa somma iniziale, se invece si scambiano un’idea, alla fine ciascuno si trova con un’idea in più.  

La leadership, cioè la partecipazione come leader della propria attività, coniugata ai valori di servizio, amicizia e integrità produce l’accrescimento dei valori rotariani del club.

Il club partecipa abitualmente a service internazionali come la Polio plus, distrettuali e in comune con i rotary club cittadini.

Il club effettua inoltre suoi service (non semplici interventi caritativi per i quali esistono organizzazioni sicuramente più efficaci) che possiedono caratteristiche sociali o culturali, coinvolgendo nella gestione, ove possibile, gli stessi soci.

 Nell’anno 2018 / 2019, il club è arrivato a trentasette soci con un’assiduità pari al 56%.

Cosa ci riserva il futuro? Sicuramente dipenderà dalla nostra capacità di credere nei valori del Rotary senza ridurli, per renderli più agevoli. Dobbiamo cioè evitare di sostituire alla pianta che cresce in piena terra ed è capace di raggiungere grandi dimensioni (il Rotary) la stessa messa in un caso e ridotta a bonsai (un proprio Rotary con ideali e scopi ridotti).

Quale sarà il valore futuro dell’assiduità? Sicuramente dipenderà dal futuro numero dei soci, infatti, le statistiche rotariane dimostrano che al crescere del numero dei soci diminuisce l’assiduità. Nei club di 50 soci l’assiduità è di solito attorno al 50% e nei club di 100 soci scende attorno al 35%.

Semplificando, con un basso valore di assiduità e molti soci il club avrà maggiore capacità di spesa (a parità di quote versate dai soci) e quindi potrà fare maggiori e più visibili service, ma l’amicizia non potrà coinvolgere tutti i soci del club, bensì solo quelli che frequenteranno che saranno quasi sempre gli stessi e quindi si creeranno all’interno del club gruppi differenti di soci che possono diventare fonte di problemi.  

Si può certamente concludere che il futuro è certamente roseo, ma esso dipenderà soprattutto dalle nostre scelte.


Vincenzo Procopio

Il Distretto

Il Distretto

Leave review
Read More
Cariche Rotary

Cariche Rotary

Leave review
Read More
Presidente 2020 - 2021 Susan Ebrahimi

Presidente 2020 - 2021 Susan Ebrahimi

Leave review
Read More
Paul Harris Fellow - Claudio e Simonetta Reverberi

Paul Harris Fellow - Claudio e Simonetta Reverberi

Leave review
Read More
Rita Sinatra

Rita Sinatra

Leave review
Read More
Mario Ghillani

Mario Ghillani

Leave review
Read More
Silvana Vitali

Silvana Vitali

Leave review
Read More
Riccardo Ceni

Riccardo Ceni

Leave review
Read More
Marco Gualazzini

Marco Gualazzini

Leave review
Read More
Marco Ettorre

Marco Ettorre

Leave review
Read More
Antonio Procopio

Antonio Procopio

Leave review
Read More
Stefano Folzani

Stefano Folzani

Leave review
Read More
Gabriele Gherri

Gabriele Gherri

Leave review
Read More
Franco Bernini

Franco Bernini

Leave review
Read More
Una Risorsa Spesso inesplorata: il Rotaract

Una Risorsa Spesso inesplorata: il Rotaract

Leave review
Read More
Un anno di grandi soddisfazioni

Un anno di grandi soddisfazioni

Leave review
Read More
10 Anni insieme

10 Anni insieme

Leave review
Read More
I Valori del Club Parma Farnese

I Valori del Club Parma Farnese

Leave review
Read More
Amburgo 2019

Amburgo 2019

Leave review
Read More
Armando Caroli

Armando Caroli

Leave review
Read More